Picnic in Cascina – Festa del 1° Maggio 2026: al Birrificio contadino Cascina Motta una giornata tra natura, birra agricola, gastronomia e cultura!
In occasione della Festa dei Lavoratori, il Birrificio contadino Cascina Motta apre le porte del proprio giardino per “Picnic in Cascina – Festa del 1° Maggio 2026”, un appuntamento che celebra la primavera, la convivialità e il profondo legame tra territorio, agricoltura e cultura della birra.
L’evento si svolgerà giovedì 1° maggio 2026, per l’intera giornata, nella cornice rurale della campagna di Sale, offrendo al pubblico un’intera giornata immersa nella natura, tra degustazioni, musica, racconti e sapori autentici.
La birra come espressione della terra
Il Birrificio contadino Cascina Motta rappresenta una delle realtà più significative nel panorama della birra agricola italiana, grazie a un modello produttivo che affonda le proprie radici nella terra stessa. Orzo e luppolo vengono coltivati direttamente in azienda e trasformati in birra secondo una filiera corta e completamente integrata, che restituisce al prodotto finale un’identità forte, autentica e profondamente legata ai cicli naturali.
Durante la giornata sarà possibile degustare le birre agricole del birrificio e scoprire, anche attraverso momenti dedicati, il percorso che dall’agricoltura conduce fino al bicchiere, in un racconto che unisce lavoro, stagionalità e cultura contadina.
Sapori del territorio e tradizioni gastronomiche
Il cuore gastronomico dell’evento si costruisce attorno a una selezione di realtà che interpretano la cucina come espressione viva del territorio, tra tradizione, artigianalità e rispetto delle materie prime.
Il food truck Buonovero proporrà i suoi smash burger, una rilettura contemporanea dello street food che mantiene però un forte legame con la semplicità e la qualità degli ingredienti, in un equilibrio tra immediatezza e attenzione alla materia prima.
Accanto a questa proposta convivono sapori profondamente radicati nella cultura locale, come i taglieri di formaggi firmati Formaggi Sopraffini di Luca Montaldo, che raccontano una selezione attenta di produzioni casearie artigianali, espressione di saperi tramandati e di un rapporto ancora diretto con la lavorazione del latte.
Un ruolo centrale è affidato al Montebore del caseificio Terre del Giarolo, formaggio simbolo di un patrimonio gastronomico antico dell’Appennino piemontese. Si tratta di una produzione che nasce dal recupero di tradizioni storiche e che oggi rappresenta una delle espressioni più autentiche della cultura casearia locale, legata a doppio filo alla ruralità, al latte crudo e a tecniche di lavorazione che conservano memoria e identità.
A completare il percorso gastronomico, gli agnolotti preparati dalla Proloco di Sale, sintesi della cucina domestica piemontese e della sua dimensione più popolare e familiare. Una ricetta che nasce nelle case e nelle comunità del territorio, fatta di gesti ripetuti nel tempo, di sapori essenziali e di una tradizione che continua a vivere attraverso la condivisione.
A rendere ancora più completa l’esperienza, la presenza di Sosta Golosa, gelateria artigianale che interpreta il gelato come espressione di genuinità e tradizione, proponendo ricette realizzate con ingredienti selezionati e una cura artigianale che riflette una profonda passione per la qualità.
Musica e intrattenimento tra giorno e notte
L’intera giornata sarà accompagnata da un programma musicale pensato per accompagnare il pubblico in un crescendo di atmosfere, tra relax e festa.
Per tutta la durata dell’evento si alterneranno il DJ set di Ivan Braces e MR Garbage Man, contribuendo a creare un sottofondo sonoro dinamico e continuo, in dialogo con il ritmo della giornata.
La serata, a partire dalle ore 22:00, sarà invece affidata al live dei Folk’s Wagon, formazione che attraversa sonorità country, folk, Irish, rock e blues, dando vita a un finale energico, coinvolgente e profondamente legato alla dimensione della musica suonata dal vivo.
Cultura della birra: “Fermenti di Cultura”
All’interno del programma trova spazio anche “Fermenti di Cultura”, un format ideato e curato dagli esperti del Giornale della Birra, con la partecipazione della scrittrice Francesca Gerbi.
L’iniziativa si sviluppa come un percorso esperienziale che interpreta la birra non soltanto come prodotto agricolo, ma come linguaggio culturale, fatto di storie, territori e relazioni. Attraverso degustazioni guidate, racconti e letture, il pubblico viene accompagnato in un viaggio che intreccia sensorialità e narrazione, offrendo una prospettiva più ampia e consapevole sul mondo brassicolo.
Il contributo della scrittrice Francesca Gerbi arricchisce ulteriormente l’esperienza con interventi e letture che alternano suggestioni letterarie e momenti di approfondimento, creando un dialogo continuo tra parola e degustazione. “Fermenti di Cultura” diventa così uno spazio in cui la birra si racconta attraverso la cultura, la memoria e l’immaginario collettivo.
Un invito a vivere il territorio
“Picnic in Cascina” si conferma un appuntamento aperto a tutti, pensato per famiglie, appassionati e visitatori curiosi, con l’obiettivo di offrire un’esperienza che va oltre l’evento e si trasforma in occasione di incontro con la campagna, con le sue produzioni e con le sue storie.
Un invito a rallentare, a condividere e a riscoprire il valore della semplicità, nel cuore della primavera.
Maggiori informazioni: www.cascinamotta.it – info@cascinamotta.it – 351/4816046
Data: 1° maggio 2026
Orario: 12:00 – 24:00
Luogo: Birrificio contadino Cascina Motta, Sale
Ingresso: libero
































