Birra artigianale: il luppolo appena raccolto protagonista, torna Harvest Beers 2026.
Iscrizioni aperte fino al 25 novembre per il concorso promosso da Unionbirrai che valorizza le birre stagionali. Premiazione il 28 novembre a Reggio Emilia durante il Fresh Hop Festival.
Il luppolo appena raccolto, i suoi profumi erbacei e la capacità dei birrai di trasformare una materia prima stagionale in una birra dalle caratteristiche uniche. Sono questi gli elementi al centro della quinta edizione di Harvest Beers 2026, il concorso dedicato alle birre artigianali prodotte con luppolo di recente raccolta, promosso da Unionbirrai, associazione di categoria dei piccoli birrifici artigianali indipendenti italiani. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 25 novembre, mentre la premiazione si terrà sabato 28 novembre all’Arrogant Pub di Reggio Emilia, nell’ambito del Fresh Hop Festival.
Le cosiddette Harvest Beers rappresentano una particolare espressione della birra artigianale, strettamente legata al calendario agricolo e alla disponibilità del luppolo appena raccolto. A differenza delle produzioni che utilizzano luppolo conservato e lavorato per un impiego durante tutto l’anno, queste birre richiedono tempi di lavorazione ravvicinati al raccolto, per preservare le caratteristiche aromatiche della materia prima. Il risultato sono produzioni in cui possono emergere con particolare intensità note fresche, vegetali ed erbacee, che costituiscono uno degli aspetti più distintivi di questa tipologia brassicola.
Il concorso prevede due categorie: Fresh Hop Beer, riservata alle birre realizzate con luppolo in coni essiccato e utilizzato entro due settimane dall’essiccazione, e Wet Hop Beer, dedicata invece alle produzioni che impiegano luppolo fresco non essiccato entro 24 ore dalla raccolta. Due differenti modalità di lavorazione che richiedono competenze tecniche specifiche e una stretta collaborazione tra coltivatori e birrifici.
“Le birre Harvest raccontano un aspetto della produzione artigianale che merita di essere conosciuto e valorizzato: il legame diretto con la stagionalità delle materie prime – dichiara Simone Monetti, Segretario Generale di Unionbirrai –. In queste produzioni il tempo è un elemento fondamentale, dalla raccolta del luppolo alla sua lavorazione, fino al momento della degustazione. La freschezza e le caratteristiche aromatiche che contraddistinguono queste birre raggiungono la loro migliore espressione dopo un adeguato periodo di maturazione, ma tendono poi ad attenuarsi con il passare del tempo. Valorizzare le Harvest – conclude – significa riconoscere la capacità dei birrai di interpretare una materia prima delicata e dare risalto anche al lavoro agricolo e alla filiera che rende possibili queste produzioni”.
Le iscrizioni a Harvest Beers 2026 resteranno aperte fino al 25 novembre, mentre la consegna dei campioni delle birre in concorso è prevista dal 9 al 26 novembre. Le degustazioni si terranno venerdì 27 novembre e saranno affidate a una giuria di otto esperti, tra Unionbirrai Beer Tasters (UBT) e degustatori internazionali. Le birre saranno valutate alla cieca, senza conoscerne produttori ed etichette, secondo i criteri adottati nei concorsi della galassia Birra dell’Anno. Per ciascuna delle due categorie saranno premiate le tre migliori birre classificate. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 28 novembre, alle ore 14.30, all’Arrogant Pub di Reggio Emilia, nell’ambito del Fresh Hop Festival, dedicato alle birre prodotte con il luppolo del nuovo raccolto.
Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del concorso: https://birradellannounionbirrai.it/harvest-beers
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