Successo per Hospitality Digital Space

Numerose opportunità di business e contenuti di qualità nei quattro giorni di evento sulla piattaforma digitale. Hospitality si conferma un hub di riferimento per l’Ho.Re.Ca., con oltre 100.000 visualizzazioni e più di 3.000 operatori iscritti provenienti da tutta Italia.

Ampia partecipazione ad Hospitality Digital Space, l’edizione speciale di Hospitality-Il Salone dell’Accoglienza, la fiera italiana leader nel settore dell’ospitalità e della ristorazione: in quattro giorni, la piattaforma dedicata agli operatori dell’Ho.Re.Ca. ha registrato oltre100 mila visualizzazioni e 3.000 operatori iscritti provenienti da tutta Italia, grazie a un format inedito e un ricco ventaglio di contenuti specialistici.

Abbiamo creato un vero e proprio hub virtuale, per condividere idee ed esperienze proiettandoci insieme ai professionisti dell’ospitalità nel futuro di un settore che fino al 2020 valeva il 13% del PIL nazionale, rappresentando un traino indispensabile per l’economia del nostro Paese.  Ringraziamo tutti i partecipanti che hanno scelto Hospitality Digital Space come punto di riferimento per il mondo Ho.re.ca, dando vita a un laboratorio di idee e tendenze che ha puntato sulla qualità dei contenuti e dei messaggi per offrire strumenti concreti utili a reinventarsi e affrontare le sfide del futuro”, ha commentatoRoberto PellegriniPresidente di Riva del Garda Fierecongressi.

Oltre 120 testimonial e opinion leader del settore dell’accoglienza hanno contribuito al successo dei quattro giorni di dirette streaming, alternandosi nelle due stanze virtuali, il Live Space e l’Academy Lab, approfondendo tematiche di attualità dal food al beverage, al design alla tecnologia, per riadattare i propri modelli di business alle esigenze di una nuova normalità, non solo diversa ma migliore.

Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi, che ha moderato diversi appuntamenti dal palco del Live Space, ha sottolineato come da questa speciale edizione sia emerso che “l’essere umano sarà il fulcro dell’ospitalità del futuro, inteso sia come operatore professionale che deve saper affrontare il mercato, che come cliente, al centro di un concetto di benessere che tocca sostenibilità, accoglienza e territorio”.

Evoluzione tecnologica e accelerazione nell’adozione del digitale, ma anche una nuova fruizione degli spazi e una nuova tipologia di consumatore.

“I nostri relatori hanno evidenziato come l’insieme di queste forze porti con sé un cambio di mindset – ha aggiunto Giovanna VoltoliniExhibition Manager di Hospitality-Il Salone dell’Accoglienza.  A Hospitality Digital Space si è tracciato il futuro del comparto che vede un’attenzione sempre maggiore verso una visione olistica dell’offerta turistica, capace di mettere a sistema una molteplicità di elementi quali stile di un territorio, cura dell’ospite, cultura del cibo, design consapevole a favore di uno stretto rapporto tra spazio fisico e benessere”.

Come ha evidenziato anche uno dei relatori di Hospitality Digital Space, Alberto Mattiello, esperto di innovazione tecnologica e di business, “questo ultimo anno ci ha resi tutti un po’ delle startup”.

Nell’ospitalità e nella ristorazione del futuro si vedranno gli esiti di questa necessaria spinta innovativa, con spazi, pacchetti e utenti differenti.

Per soddisfare quindi le nuove e mutate aspettative dei consumatori, quando si potrà nuovamente viaggiare non basterà essere efficienti, ma occorrerà costruire nuovi modelli di esperienze, come per esempio un’offerta dedicata allo smart working.

Tra le tematiche affrontate anche un nuovo concetto di etica per la ristorazione e l’importanza di trasmettere la centralità del cibo per il benessere e la salute.

Come ha evidenziato Carlo Petrini, Presidente di Slow Food, è necessario promuovere la sostenibilità ambientale, rispettare la biodiversità produttiva e incentivare le produzioni territoriali rafforzando l’economia locale per andare incontro alla crescente richiesta della clientela.

Numerosi gli indirizzi e gli esempi concreti illustrati al settore della ristorazione legati alla sostenibilità economica, ambientale e sociale di prodotti e filiere distributive.

Su questo tema si è soffermata l’Onorevole Maria Chiara Gadda, promotrice della legge 166/2016 contro lo spreco alimentare, rimarcando l’importanza di puntare a costruire un’economia circolare del cibo.

Accanto alla proposta contenutisticaattenzione particolare anche alle aziende, anima della manifestazione nella sua dimensione fisica. Grazie all’Area Expo, il contenitore di vetrine virtuali pensato per favorire momenti di networking tra espositori e visitatori, sono state generate numerose opportunità di business. Il canale Future Trends, inoltre, ha dato voce alle imprese con speech, presentazioni di prodotti e soluzioni che caratterizzano il mondo dell’ospitalità.

Le registrazioni alla piattaforma di Hospitality Digital Space resteranno aperte fino al 30 novembre, data entro cui sarà possibile fruire dei contenuti on demand e riascoltare i diversi interventi proposti nei quattro giorni di diretta.

L’appuntamento con la 46esima edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza è a Riva del Garda dal 31 gennaio al 3 febbraio 2022.

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