Patrimonio Culturale dell’Umanità con le birre belghe di Radeberger Gruppe Italia

Patrimonio Culturale dell’Umanità con le birre belghe di Radeberger Gruppe Italia

Birre RadebergerRadeberger Gruppe Italia festeggia l’importante affermazione che le birre del Belgio sono diventate Patrimonio Culturale e immateriale dell’Umanità perchè, come recita la motivazione dell’UNESCO, la birra Belga … svolge un ruolo nella vita quotidiana ed in occasione di festa ed è utilizzata nelle comunità anche per cucinare oltre che accompagnare il cibo.

L’autentica tradizione belga è infatti la scelta delle birre offerte da Radeberger al mercato italiano da birrifici che hanno fatto la storia della birra in Belgio, come Palm, Rodenbach, De Horn, De Gouden Boon, l’abbazia di Steenbrugge e Browerij Boon. Mista, spontanea, alta e bassa fermentazione, rifermentazione in bottiglia, utilizzo della miscela di spezie denominata Gruut, maturazione in botti di rovere, il Lambic: sono tra le  caratteristiche che partono dal periodo medioevale e che hanno portato fino a noi il piacere di bere, insieme ad un’ottima birra, anche un piccolo sorso di Patrimonio Culturale dell’Umanità.

Anche queste specialità sono parte di Quality Beer Academy, progetto di formazione e promozione della cultura birraria promosso da Radeberger Gruppe Italia.

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