Birra e fertilità – Quando la Birra migliora la fertilità maschile

Birra e fertilità – Quando la Birra migliora la fertilità maschile

La ricerca scientifica pubblicata su Andrology e condotta dalla dottoressa Elena Ricci dice che un consumo moderato di alcolici aiuta la fertilità maschile.

La ricerca scientifica pubblicata sulla rivista Andrology e condotta dalla dottoressa Elena Ricci della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano ci dice che un consumo moderato di alcolici potrebbe migliorare la fertilità maschile.

Lo studio collega l’assunzione di birra, ma anche vino e superalcolici, in quantità di 4-7 unità a settimana [e per unità si intende 33cl di birra, 1 bicchiere di vino (125ml), 1 bicchierino di superalcolici (12,5g di etanolo)] ad un più alto volume del seme, ad una maggiore concentrazione dello sperma e ad un numero totale di spermatozoi. In altre parole bere moderatamente aumenta la fertilità, almeno nel campione dei 323 maschi che hanno partecipato alla ricerca e di cui il 30,3% era solito bere una birra al giorno nella settimana. Merito dello xantumolo che si trova nel luppolo.

Non sollecitare facili illusione in chi aspira a diventare papà è doveroso e il rapporto tra consumo di alcol e fertilità è scientificamente controverso, la dottoressa Ricci sottolinea: è la dose che fa il veleno, noi consigliamo ai nostri pazienti della Clinica per la Sterilità di moderare il consumo di alcol, non evitarlo del tutto.

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